
PERCORSO

Gara interamente su asfalto con un percorso
complessivo di km. 209,70 con un’unica prova speciale di km 09,93 da
ripetere quattro volte. Il percorso di gara si sviluppa interamente
nei dintorni di Ozieri (SS).
L’inverno appare relativamente freddo e umido: sono frequenti le
brinate, mentre appare sovente molto elevato il tasso di umidità,
con valori che specie nelle ore notturne sono prossimi a quelli di
saturazione dell’aria.
Menzioniamo anche la marcata presenza di nebbia da inversione
termica sulla zona di Chilivani, dove il fenomeno staziona sovente
anche oltre le 10.00 del mattino.
La nebbia che giunge nella zona della stazione meteo deriva dal
transito di nubi basse e si presenta sovente con pioggia e vento,
accrescendo la sensazione di maltempo. Tal fenomeno è caratteristico
delle colline della Sardegna, specie quelle esposte ai venti umidi.
La piovosità invernale appare marcata in dicembre, quando in tre
anni di osservazione abbiamo avuto il picco massimo di pioggia
annuale. Ciò, comunque, viene rilevato in media anche in altre
stazioni meteo della Sardegna interna. La neve èrara, anche se a
parità di quota questa è una delle zone della Sardegna
settentrionale più frequentate dal fenomeno.
La Primavera appare influenzata da una modesta pluviometria, con una
prima parte della stagione che si mantiene fresca e umida, mentre da
aprile si osservano periodi talvolta mitissimi e con cielo
particolarmente limpido.
Da Aprile abbiamo osservato la formazione di nubi termo-convettive
pomeridiane, derivanti dal riscaldamento delle zone interne, che in
coincidenza di fasi di instabilità atmosferica hanno dato genesi a
marcata attività temporalesca.
Da Maggio si ottiene un rapido aumento della temperatura diurna,
mentre la notte, i progressi verso valori termici miti succedono con
maggior gradualità. In questo periodo si possono misurare escursioni
termiche giornaliere di 15/20 gradi centigradi.
Giugno vede l’arrivo del periodo estivo che a nostro giudizio in
questa zona è caldissimo e particolarmente asciutto. L’aria viene
arroventata dal sole implacabile che neppure le non rare nubi
pomeridiane che si sviluppano sui rilievi riescono ad addolcire.
La brezza diurna soffia da Chilivani e non appare affatto
refrigerante, in quanto spinge verso Ozieri l’aria ancor più calda
dell'assolata Piana. Ma con la sera il vento si placa e attorno alle
22.00 soffia un'altra brezza, quella di monte e con la temperatura
che nel frattempo si è abbassata rendono le serate assai piacevoli.
La piovosità estiva è scarsa, ma tuttavia è tra le maggiori della
Sardegna e si osserva un'attività temporalesca, seppur sporadica con
piogge distribuite a macchia di leopardo.
I temporali estivi, purtroppo, da queste parti non offrono un reale
beneficio, dato che il bassissimo tasso di umidità fa evaporare in
tempo rapido la pioggia caduta.
Da Agosto osserviamo l’aumento rilevante del tasso di umidità,
mentre a fine mese inizia la sta stazione delle prime nebbie
notturne e dell’alba verso Chilivani.
D'ora in poi comincia la stagione delle piogge con un aumento di
frequenza dei temporali pomeridiani che sovente si presentano di
forte intensità e che apportano un beneficio diretto in ristrette
aree. Con Settembre viene l’autunno meteorologico e le
precipitazioni tornano ad essere regolari e diffuse.
L’Autunno appare mite, le notti che iniziano a raffreddarsi
gradualmente, mentre i pomeriggi non sono più caldi. Le giornate
presentano escursioni termiche raramente marcate come quelle vedute
in Primavera. La pluviometria appare regolare, i temporali marittimi
associati alle perturbazioni, giungono in fase attenuata e scaricano
moderate piogge ma di maggior durata di quelle che vediamo nelle
coste.
L’attività temporalesca ormai perde importanza e presentano scarsa
attività elettrica, ciò per la distanza del mare e la diminuzione di
contrasti termici.
Il fenomeno atmosferico più rilevante in tutti i mesi dell’anno è il
vento. La nostra stazione meteo è posta in un’area relativamente
esposta, in quanto circondata a 360° da rilievi, eppure abbiamo
osservato un’ottima ventilazione con medie annue pari a circa 10
km/h, mentre più volte abbiamo avuto giornate con vento massimo sino
a 120 km/h.









